AL TELEFONO CON LA CAROTA

scritto da CarotaMannara il venerdì, 04 settembre 2009

L'altro giorno la Carota chiama la sua amica Ele, per comunicarle una notizia...

Fa il numerino di AmicaEle e risponde un uomo con spiccato accento del Sud. Conoscendo il fidanzato di AmicaEle, noto burlone...

Carota: AmicoFabry! Ciao! Come stai? La Ele?
Uomo al Telefono: No guard' che ha sbagliat' nummero.
Carota: AmicoFabry daaaai, passami la Ele!
Uomo al Telefono: Signorin' ha sbagliat' nummero c'ho dett!
Carota: (ridendo sguaiatamente) Fabry! Dai piantala di fare il cazzone e passami la Ele!!!
Donna al Telefono: Prond?
Carota: (con un lievissimo dubbio che inizia a farsi strada tra i suoi neuroni già in situazione precaria) Ehm... Ele???
Donna al Telefono: No.
Carota: ohccccazzo! Mi sa che ho sbagliato numero davvero!!! Scusi! Salve!

Click.

Risate di 2 ore!

Ma la cosa bella è che il numero era giusto, avevo sbagliato il prefisso. Ma non so per quale arcano motivo, sul dispaly del cellulare veniva comunque fuori che stavo chiamando AmicaEle...

E comunque... nel caso doveste ricevere strane chiamate di una pazza che si ostina a chiedere di qualcuno... ecco. Si beh, già lo sapete che sono io quindi non fateci caso, eh!

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DELLE VACANZE DELLA CAROTA

scritto da CarotaMannara il giovedì, 03 settembre 2009

Che queste vacanze non fossero partite bene, un vago sentore già l'avevo.

Dopo la beneficienza di 272€ fatta al Sig. MyAir, senza aver ricevuto nemmeno un bigliettino di ringraziamento con scritto, che so, "Brava Cazzona che hai prenotato con noi" o cose simili, la Carota ha ben pensato di scroccare un passaggio in terra sicula a CarotaMamma e CarotaPapà.

Tralasciando la macchina (CarotaPapà c'ha una monovolume) che pareva sul punto di scoppiare, il frigo elettrico in mezzo al sedile posteriore, il fatto che siamo partiti martedì mattina alle 6 e io ho ben pensato che "tanto non vado a dormire x alzarmi presto, faccio tutta una tirata", le quasi 17 ore impiegate per arrivare giù, complici anche gli innumerevoli cantieri sulla SA-RC, dove gli operai + impegnati erano seduti al tavolino, all'ombra a giocare a carte (giuro!!!!), considerando queste quisquilie, direi che il viaggio è andato bene.

Ovviamente la contentezza nel vedere la family che ci aspettava tutta riunita è indescrivibile. Così com'è indescrivibile la sensazione quasi orgasmica che si prova nell'alzarsi la mattina, infilare il costumino e correre a scofanarsi la granita con la panna così, per non saper nè leggere nè scrivere!

Per il resto, salvo un imponente mal di stomaco dovuto a cause non naturali, direi che le vacanze sono state piuttosto tranquille e un filo scazzose. Poche uscite, tanto mare e tanto sole e tantissima nanna (che la pennichella pomeridiana di almeno 3 ore in vacanza si rende necessaria!!!!)

Un evento, però, merita la pubblica comunicazione.

Dopo ben... boh, Guinness, quanti anni saranno?!?!!?... beh, dopo parecchi anni di frequentazione virtuale, presenza sui rispettivi blog, conversazioni online, sms e scambi di libri... Finalmente io e il Guinness siamo riusciti ad incontrarci di persona.

E davanti ad un'ottima focaccia alla messinese, una corona (la birra messina non ce l'avevano) e un dolce gozzissimo poi, finalmente ci siamo raccontati gli ultimi anni di vita!

E, come previsto, è stata una gran serata!

Dopo la relax-vacanza in Sicily, tornata giovedì sera tardi, venerdì mattina la Carota già impugnava il suo fido PC per cercare un treno che la portasse in Toscana...

Il perchè ve lo spiego in un altro post ;-)

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