DEL RESTO DELLE VACANZE DELLA CAROTA CHE NON VI HA MAI RACCONTATO ANCHE SE L'AVEVA PROMESSO

scritto da CarotaMannara il venerdì, 16 ottobre 2009

+ un riassunto degli ultimi avvenimenti, così ci rimettiamo in pari e siamo tutt'apposto a ferragosto!

Siamo rimasti alla Carota che, tornata dopo un estenuante viaggio di millemilioni di ore dalla Sicilia alla madrepatria nebbiosa, come primo pensiero ha acceso il suo fido portatile per cercare un treno per la toscana.

Il fattore scatenante erano i 4 giorni di ferie che ancora a veva prima del ritorno al suo grigio posto di lavoro. Giorni che, manco ammazzata, voleva passare a casa. Il fattore scatenante n. 2 è che avrebbe gradito passare i restanti giorni di vacanza con l'omino con il quale stava uscendo, in quel momento disperso da qualche parte in Italia.

Dopo un breve disguido telefonico con l'omino in questione, conclusosi con un "Fai quel cazzo che vuoi io mi organizzo per gli affari miei, se vuoi raggiungermi bene, altrimenti bene uguale!", la Carota ha alzato il telefono chiamando AmicaHelloMotoPitty proponendo una trasferta toscana. Manco da dire che il prezzo per una camera doppia, che tanto comunque non era disponibile in nessun posto, si aggirava più o meno intorno al reddito medio annuo del Sig. Tom Ford. Distrutta e disperata, decide di rinunciare ai suoi propositi mini-vacanziferi e si mette a disfare la valigia.

Quando riceve una telefonata.

Il tono della telefonata era + o meno: "Oh, trovato niente? Perchè posso sentire se P. (amico del telefonatore che io avevo visto una volta) ha posto a casa sua se vuoi..."
C: No, nada, ma lascia stare. Posso mica andare da P. da sola. Che presa male....
T: Macchè da sola. Con me!
C:  (nella mia mente, sia ben chiaro, il pensiero è stato: "No fammi capire, ieri boh, non so che faccio, non so dove sono, vediamo... Oggi mi dici andiamo via io e te come se fosse la cosa + scontata del mondo?!?!!?!?!!?) Ah. Ah, ok, senti P. allora...

Risultato, la mattina dopo la Carota (zerbina, si lo so) era su un trenino alla volta di Massa Carrara, dove ha passato 4 giorni bellerrimi e dove si è divertita quasi di + che in 2 settimane in Sicilia.

La situazione "precaria" con l'omino però non era variata. I dubbi che la Carota aveva prima di partire erano, se possibile, aumentati.

Dopo una settimana di rodimenti, complice anche una chiaccherata con la PiGna, la Carota decide di prendere l'omino in questione e dargli un out-out.

L'ha preso, gli ha detto tutto quello che pensava, così come lo aveva detto la sera prima alla PiGna, senza fronzoli, giri di parole, messaggi subliminali...
Gli ha detto se mi vuoi sono qui, se non mi vuoi va bene uguale, ma il limbo mi rode. Quindi o tutto o niente.

Eh si, ehm... insomma... l'omino ha detto "TUTTO". E ora la Carota è felice!

Finalmente!

...

scritto da CarotaMannara il mercoledì, 22 luglio 2009

E ti svegli una mattina e pensi che tutto sommato le cose vanno bene. E' strano, perchè ormai non ci credevi nemmeno più, che potessi sentirti di nuovo come ti sentivi tanto tempo fa.

Ci sono state cose che ti hanno ferito talmente tanto in profondità che pensavi che mai saresti riuscita a guarire. Ma con tanto, tantissimo sforzo ci sei riuscita. Hai deciso di non appallottolarti come un riccio e di andare avanti. Hai pensato che il consiglio testa altra, schiena dritta e petto in fuori non fosse così sbagliato, quindi l'hai seguito e sei andata avanti.

Con le tue paure, le tue incertezze ed il timore di mettere un piede in fallo e sprofondare di nuovo nel baratro dal quale, con tanta fatica, sei riuscita ad uscire.

Hai ricominciato a sorridere, a permettere alle persona di avvicinarsi a te. Il timore c'era sempre, ma ti sei fatta forza e l'hai fatto comunque.

Poi è arrivato qualcuno con il quale ti ci sei trovata subito. Capace di farti ridere anche nei momenti del cazzo. Qualcuno che ti faceva stare bene. Ed esponenzialmente è cresciuto anche il timore. La paura di farti di nuovo male. Ma hai pensato che, cazzo, ogni tanto si dovrà pur rischiare no!? Non si può sempre nascondersi e scappare davanti alle cose che ci fanno paura. E' più semplice, è vero. Ma non è vivere. Quello è solo sopravvivere.

E ti sei buttata.

Non senza una buona dose di + che motivata paura, ma ti sei buttata. Ed eri contenta. Timorosa, ma contenta. I tuoi propositi di non impegnarti mai prima di una vacanza sono pian piano andati a farsi benedire, sostituiti da qualcos'altro.

E sembrava che ci potessero essere dei buoni presupposti per.

Sembrava.

Fino a quando le stesse parole che 3 anni fa ti hanno distrutta, fisicamente e mentalmente, sono spuntate fuori di nuovo. E' cambiata la persona, ma non le parole. E questo fa male. Porca troia se fa male.

Perchè se prima lo pensavi e basta, ora ne hai quasi la certezza che sei tu ad avere qualcosa di sbagliato. Sei tu che non vai bene. Altrimenti l'epilogo non sarebbe sempre lo stesso. 

Hai tanti pregi e tanti difetti, lo sai, ma vorresti incontrare qualcuno che ti prenda per come sei. Tutto il pacchetto. Perchè tu sai che quando vuoi una persona vuoi tutto. Non in parte. Tutto.

Ma evidentemente nei tuoi confronti questo discorso non vale.

E ti svegli una mattina e pensi che alla fine è sempre la stessa storia. Che le cose non vanno come pensavi. Non vanno proprio in realtà. E il tuo caro vecchio amico baratro non ti sembra + così spaventoso come quando ne sei uscita. Il tuo caro vecchio amico baratro è un luogo confortevole. Dove ti senti protetta. Dove puoi essere quello che vuoi, come vuoi, quando vuoi. Il baratro non ti dirà mai che siete troppo diversi. Il baratro ti accoglierà a braccia aperte. Senza fare domande. Senza chiedere spiegazioni...

CHE SUCCEDE

scritto da CarotaMannara il sabato, 14 febbraio 2009

Allllllllora, direttamente dal letto (God Bless il portatile) vi sparo gli aggiornamenti a raffica!

Come vi avevo anticipato qualche post fa, (su nèm! Guardate sotto, non fatemi mettere i link che non c'ho voglia!) l'anno non è iniziato esattamente bene.

Diciamo, per esempio che il 31/12, dopo aver passato qualcosa come 4 ore in cucina, ho mangiato, ho brindato a mezzanotte con i miei amici e alle 12.20 ero nel mio bel lettino al calduccio, con la febbre... Una figata insomma!

Paticamente su una settimana in montagna ho sciato una volta sola... non vi dico la contentezza e la gggggioia nel cuore proprio!

Tornati dalla montagna ho ripreso contatti con colui che su vecchi schermi era conosciuto come Il Mukkiko...

Caaaaaaalma Caaaaaaaaalma!

Ci siamo solo visti al compleanno di un amico comune e io non l'ho preso a colpi di mazza ferrata, nè ho fatto a botte con la sua attuale fidanzata nonchè nostra vecchia amica, quindi penso si possa dire che:
1 Mi è ufficialmente passata
2 Sono guarita
3 Non sono la pazza psicopatica omicida che tutti pensavate

Pooooooooooooi, ho conosciuto un ometto.

Ma, nemmeno da dirlo, non è una cosa semplice.

Diciamo che in presenza di tale ometto io perdo ogni capacità cognitiva e vado in stato di shock. Mi si impalla la faccia, i miei 3 neuroni non rispondono + ai comandi, capacità verbali azzerate, sudori freddi.. cose così insomma. Che io le vivo bene, certe situazioni!

No no, ma sono d'accorda anche io, che è una situazione del cazzo... Non c'è bisogno che lo diciate anche voi, suvvia!

Comunque con l'ometto in questione ho adottato la tecnica dell'amica. Che è la cosa + orribile che si possa fare quando ti interessa una persona, ma va beh... E' meno rischioso che dirgli apertamente cosa mi frulla per il ciuffo, no!?!?

Direi che per il momento siete in pari con gli avvenimenti... Si, direi di si!

Ah, no, cazzo!

L'esibizione al ristorante indiano... è stata una gran figata nonchè un successone!

Ecco, ora sapete tutto, quindi vi bacio molto tanto tantissimo.

Senza lingua xò, che insomma... non posso mica passare per una donnina di facili costumi, no!?!?

TROPPI PENSIERI...

scritto da CarotaMannara il venerdì, 10 ottobre 2008

Succede che la Carota conosce un omino.

Un omino tanto bello e che le piace tanto! E non le piace solo x il fisicaccio, i tatuaggi, il piercing alla lingua e la faccia da schiaffi... Le piace perchè ragionano allo stesso modo, perchè con lui si sente a suo agio, perchè a lui, nonostante l'imbarazzo, ha detto tutto e lui l'ha capita...

Escono, 1 2 3 4 volte, tutte a distanza molto ravvicinata. Si sentono tutti i giorni, etc.

Per una settimana, vuoi x gli impegni di uno, vuoi per gli impegni dell'altra, non riescono a vedersi. Se non che, la scorsa settimana egli bidona clamorosamente la Carota, 3 volte in 3 giorni. L'ultima delle quali, senza nemmeno farsi sentire.

Ora, voi sapete che la Carota è un essere calmo, ma che se si incazza diventa peggio della peggior stronza sulla faccia della terra... Dopo aver ringhiato per 2 giorni, decide di scrivere un messaggio su messenger all'omino in questione.

L'omino, contro ogni previsione Le risponde che non è come pensa lei, che lui ha voglia di vederla, che ha dei cazzi suoi da sistemare, che appena può le spiega tutto.

La Carota, visto che questo omino le piace proprio tanto, decide di dargli il beneficio del dubbio o, quanto meno, di ascoltare la sua spiegazione.

La spiegazione arriva mercoledì sera e la Carota decide di crederci. Anche perchè l'omino le dice che le vuole bene e che lei non deve mai dubitare di lui, nemmeno x un minuto e le promette che farà di tutto per vederla prima di partire...

La Carota piange come una fontana, nemmeno da dirlo...

Ieri mattina, si apre la finestra di messenger con scritto: Sta sera sei libera?

Ieri sera la Carota è andata dall'omino, sono stati accoccolati sul divano, lui le ha detto che la cazziata che gli ha fatto la Carota su messenger l'ha fatto sentire in colpa, ma che la Carota aveva ragione a sentirsi come si sentiva, si sono coccolati, si sono baciati - tanto - la Carota gli ha detto che le è mancato e lui se l'è stretta a sè...

Ieri sera, quando si sono salutati, la Carota gli ha detto, ci sentiamo, chiama quando vuoi... E l'omino le ha risposto "pure tu!".

Dopo ieri sera, però, la Carota ha la strana sensazione che lei e l'omino non si vedranno + e, di solito, quando la Carota ha questi presentimenti, ci imbrocca...

La Carota oggi ha un miscuglio di sentimenti, pensieri e preoccupazioni, che la stanno stroncando... La Carota ha paura che tutti le sue convinzioni del tipo: "Ma che uomo e uomo, io sto benissimo da sola!" e simili, siano andate a farsi benedire, perchè si rende conto che il suo stato umorale dipende molto dall'omino in questione, la Carota pensa continuamente all'omino, le manca e vorrebbe passare con lui ogni minuto libero del suo tempo...

La Carota si è già fatta tanto male in passato e non vuole che succeda ancora, perchè sa che se succede di nuovo, ripigliarsi sarà ancora più dura. Ha paura di finire di nuovo chiusa in casa sul letto a chiedersi che cazzo ci fa conciata così a 26 anni, che sarà sempre sola e che è inutile sbattersi, tanto non cambiano mai ste cose...

E la Carota non vuole.

La Carota vuole essere felice, ma oggi proprio non ci riesce...

EX

scritto da CarotaMannara il martedì, 17 giugno 2008

C'è l'ex con cui sono stata da pischella. Io 15 lui 18 anni. L'ex con cui ci vediamo ogni volta che calo in terra sicula o ogni volta che sale lui in terra nordica, con cui esco perchè siamo amici da così tanto tempo che quasi mi sento vecchia al pensiero. L'ex che, 2 mesi fa, a tradimento, mi ha baciata dicendomi "sto bacio era rimasto in sospeso da 10 anni. Tu eri fidanzata, ma ora sei single, e io voglio mettere la testa a posto. Con te. Perchè tu sei tu."

C'è un altro ex, che definirlo ex è un pò una forzatura, perchè ci siamo frequentati x 3 mesi vedendoci in tutto 10 volte. L'ex che mi ha mandato gli auguri per il mio compleanno unitamente ad una mail strappalacrime per dirmi che lui ha sofferto e soffre tutt'ora x il fatto che ci siamo lasciati.

E poi c'è l'EX, quello con la E e la X maiuscole. L'amore della mia vita. Quello che tutto sa. Quello che, a ben guardare, mi ha preso il cuore, l'ha strappato, l'ha buttato a terra e ci ha ballato sopra una samba. Quello che ha tradito la mia fiducia, che mi ha fatto più male di qualsiasi persona al mondo, quello che non avrei mai perdonato. Quello che ora sta con una ragazza che penso sia perfetta per lui, che lo rende sereno e felice. Quello che ho incontrato ieri. Che ci siamo guardati e sorrisi con la faccia da imbecilli, felici di vederci e quasi increduli perchè dopo 9 mesi ci siamo parlati di nuovo, quello che ho capito, guardandolo negli occhi, che mi vuole bene, indipendentemente da tutto e che, spero, abbia capito che nonostante la rabbia, il rancore e la voglia di investirlo con un caterpillar, anche io gli voglio un bene dell'anima.

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MI LEVATE IL CARTELLO?

scritto da CarotaMannara il martedì, 22 aprile 2008

No, perchè pare che abbia un gigantesco cartello con su scritto "A ME" dietro la schiena... Solo che non riesco a toglierlo!

Qualcuno mi da una mano, per favore?

Assssie!

PER IL FUTURO

scritto da CarotaMannara il lunedì, 31 marzo 2008

Sabato sera, rientrando da una serata al cinema a vedere quel capolavoro di profonda analisi psicologica, morale e sociale qual è "27 Volte in Bianco" con "noi siamo un trio allerta e pieni di brio", meglio conosciuto come FSM, si disquisiva sulle caratteristiche che il mio futuro masculo deve NECESSARIAMENTE avere. E quel NECESSARIAMENTE scritto in maiuscolo non è un errore. Sappiatelo.

Tempo addietro, quasi in un'altra vita, oserei dire, scrissi un post con alcuni comportamenti che il mio futuro uomo dovrà avere... Diciamo che questo potrebbe essere il prologo. Se il tizio supera l'esame iniziale si può passare a quelle regole.

Pronti (occhio che 'sta mattina mi sono svegliata delirante!)

1. Il candidato dovrà essere di chiara provenienza terrona. Non si accetteranno in alcun modo candidati che non presentino almeno 1 parente stretto del sud Italia. Si intendono come parenti stretti solo genitori/zii/nonni. Nessun'altro grado di parentela sarà ritenuto valido.
2. Per provenienza terrona si ritengono valide tutte le regioni dalla Puglia in giù. Si riterranno comunque validi i candidati provenienti dalla Toscana e dall'Emilia Romagna perchè mi piace l'accento. Costituirà, tuttavia, titolo preferenziale la provenienza dalla Sicilia.
3. Il candidato non dovrà IN NESSUN MODO avere un cognome tipicamente lombardo o, peggio ancora, brianzolo.
4. Il candidato dovrà amare follemente l'estate e il mare.
5. Il candidato NON dovrà amare le parrucche rosse.
6. Il candidato dovrà mostrarsi UOMO in tutte le situazioni che lo richiedono.
7. Il candidato NON dovrà MAI fare i capricci come un bimbetto viziato. Questo comporterà il decadimento della regola di cui al punto 6 e quindi il depennamento istantaneo.
8. Il candidato NON dovrà mai chiamare la mia Ciciula, Ciciula. Solo io posso farlo.
9. Il candidato dovrà OVVIAMENTE essere pronto ad assecondare ogni mio delirio. Senza fiatare.
10. Il candidato dovrà preferibilmente essere alto, magro e moro. Saranno, ovviamente, presi in considerazione anche i candidati che non presentano tali caratteristiche fisiche.

Presentare la propria candidatura nei commenti, in MP su Splinder o, per chi ha i mie indirizzi, via mail o messenger.

Cordiali Saluti

Carota


 

RIFLESSIONI

scritto da CarotaMannara il giovedì, 27 marzo 2008

Che poi... una carota che riflette... mah!

Va beh, dicevamo.

Ecco, che io in questi mesi di travagliate questioni affettive, ho avuto modo di riflettere parecchio.
In primis sull'EX, scritto con la E e la X maiuscole, quindi ben capite di chi parlo. Dicevo, in questi mesi ho dedotto, dopo numerose elucubrazioni mentali, che quel 21 settembre è stato il giorno + fortunato della mia vita. Non rinnego nulla dei 6 anni (+1) passati insieme, ma mi sono resa conto che lui, x me, proprio non andava bene. Soprattutto x come si è comportato nell'ultimo periodo!

X quel che mi riguarda ora faccio il cinese che aspetta sull'argine del fiume che passi il cadavere del nemico... E visto che arriva la bella stagione ne approfitto pure x prendere un pò di sole!

L'ultima vicenda (storia mi sembra esagerato) sentimentale direi che è stata + un inframezzo, un pò come la pubblicità. Una roba carina, ma assoutamente priva di sentimenti - almeno da parte mia - quindi ho ritenuto opportuno troncarla, con tutto quello che ne è conseguito ('inchia come mi manca la mia vecchia blog-casa!).

Anyway, tutte questi sforzi mentali sono serviti a farmi capire che la presente Carota necessita di un periodo di abbondante disintossicazione da maschio! Un periodo di totale relax da single, senza alcun contatto con il genere maschile (salvo gli esponenti della categoria amici. Quelli sono sempre i benvenuti!).

No, no. Non temete... E' che si avvicina la stagione estiva, dopo il letargo e i gargarismi invernali... E la Carota vuole essere pronta, libera e felice! Se poi pensiamo anche alla meta vacanzifera... che ve lo dico a fare!!!

Ora vi bacio che la pasta chiama!